La mia mancanza di stima verso il presidente Bush è stata fina dal principio del suo mandato una certezza. Coerentemente con il pregiudizio iniziale, un buon presagio, ho visto accrescersi in me sentimenti di totale disappunto, misto a commiserazione, per questo uomo votato al totale disprezzo delle leggi e dei diritti umani.
Se è ormai arcinoto il suo contegno in occasione dell'attentato alle Twin Towers - il presidente si trovava in visita presso una scuola elementare e continuò a star li seduto ad intonare canzoncine - mi pare invece sia molto meno noto l'operato degli Stati Uniti in nome della lotta al terrorismo.
Quale mirabile esempio di dedizione alla patria e alla giustizia!
Informazioni raccolte da Amnesty International, segnalano che gli abusi commessi dagli USA, o dietro loro mandato, a partire dall' 11 settembre del 2001 hanno incluso sparizioni forzate, torture e altri maltrattamenti crudeli, inumani e degradanti (che in alcuni casi hanno causato la morte dei prigionieri), lunghe detenzioni, trasferimenti in segreto da un paese all'altro e negazione del diritto ad un equo processo.
Inoltre, un rapporto della Cia su "detenzioni e interrogatori antiterrorismo", rimasto segreto per anni e recentemente pubblicato (in parte), relativamente al periodo settembre 2001 - ottobre 2003, riporta casi di waterboarding (annegamento simulato), finte esecuzioni, privazioni di sonno, obbligo a restare nudi e in posizioni dolorose per periodi prolungati.
Il rapporto conferma anche che l'amministrazione Bush era consapevole di contravvenire agli obblighi degli Stati Uniti in tema di diritti umani.
A fine agosto scorso, il ministro della Giustizia statunitense Eric Holder ha dichiarato di aver affidato ad un procuratore il compito di riaprire le indagini su determinati casi relativi a tecniche di interrogatorio sospette. Nel contempo, il presidente Obama si è pubblicamente impegnato a porre fine alla tortura e altre pratiche illegali sfruttate nella lotta al terrorismo.
Se si eccettuano queste iniziative, nessuna azione concreta è stata avviata e molti dati circa le violazioni restano coperte da segreto di stato.
Temo che non si arriverà ad alcuna reale svolta finché gli Stati Uniti non si impegneranno ad applicare in modo rigoroso le leggi, anche nel corso delle operazioni estere. Temo, inoltre, che queste promesse di impegno risuonino solo come sterili e vuote parole, ove si seguiterà ad avallare tacitamente il perpetrarsi di tali violazioni.
Auspico, al contrario, che l'impegno si concretizzi attraverso la ricerca della verità, l'attribuzione delle responsabilità e la comminazione della giusta pena; oltre al giusto risarcimento e alla riabilitazione delle vittime, assieme alla certezza che certe violazioni non si ripetano più.
* Off Topic
Per segnalare lo Speciale Che tempo che fa con Roberto Saviano.
Stasera, ore 21.10, Rai Tre.
Se è ormai arcinoto il suo contegno in occasione dell'attentato alle Twin Towers - il presidente si trovava in visita presso una scuola elementare e continuò a star li seduto ad intonare canzoncine - mi pare invece sia molto meno noto l'operato degli Stati Uniti in nome della lotta al terrorismo.
Quale mirabile esempio di dedizione alla patria e alla giustizia!
Informazioni raccolte da Amnesty International, segnalano che gli abusi commessi dagli USA, o dietro loro mandato, a partire dall' 11 settembre del 2001 hanno incluso sparizioni forzate, torture e altri maltrattamenti crudeli, inumani e degradanti (che in alcuni casi hanno causato la morte dei prigionieri), lunghe detenzioni, trasferimenti in segreto da un paese all'altro e negazione del diritto ad un equo processo.
Inoltre, un rapporto della Cia su "detenzioni e interrogatori antiterrorismo", rimasto segreto per anni e recentemente pubblicato (in parte), relativamente al periodo settembre 2001 - ottobre 2003, riporta casi di waterboarding (annegamento simulato), finte esecuzioni, privazioni di sonno, obbligo a restare nudi e in posizioni dolorose per periodi prolungati.
Il rapporto conferma anche che l'amministrazione Bush era consapevole di contravvenire agli obblighi degli Stati Uniti in tema di diritti umani.
A fine agosto scorso, il ministro della Giustizia statunitense Eric Holder ha dichiarato di aver affidato ad un procuratore il compito di riaprire le indagini su determinati casi relativi a tecniche di interrogatorio sospette. Nel contempo, il presidente Obama si è pubblicamente impegnato a porre fine alla tortura e altre pratiche illegali sfruttate nella lotta al terrorismo.
Se si eccettuano queste iniziative, nessuna azione concreta è stata avviata e molti dati circa le violazioni restano coperte da segreto di stato.
Temo che non si arriverà ad alcuna reale svolta finché gli Stati Uniti non si impegneranno ad applicare in modo rigoroso le leggi, anche nel corso delle operazioni estere. Temo, inoltre, che queste promesse di impegno risuonino solo come sterili e vuote parole, ove si seguiterà ad avallare tacitamente il perpetrarsi di tali violazioni.
Auspico, al contrario, che l'impegno si concretizzi attraverso la ricerca della verità, l'attribuzione delle responsabilità e la comminazione della giusta pena; oltre al giusto risarcimento e alla riabilitazione delle vittime, assieme alla certezza che certe violazioni non si ripetano più.
* Off Topic
Per segnalare lo Speciale Che tempo che fa con Roberto Saviano.
Stasera, ore 21.10, Rai Tre.






























22 commenti:
Ciao Guerny...voglio per prima cosa farti i miei più sentiti agururoni tsoro,sperando di poter percorrere altri bellissimi anni in sintonia...Poi complimenti per la nuova veste,bellissima e molto calda.
Che dire per il post,io mi auguro che trovino rimedi più appropriati invece di torturarli come bestie.Ti abbraccio forte.
Carissima...la ricerca della verità è un dovere civico,ma sembra che nessuno più ne tenga conto.La barbarie perpetrata in quel carcere è disumana...è dagli americani che gli italiani hanno imparato? Perchè nelle nostre carceri si continua a morire...Siamo arrivati a cifre esorbitanti...e nessuno fa niente!!!!!!!!!!!
sono d'accordo con upupa. Il carcere italiano, soprattutto visti i recenti fatti e quelli conosciuti nei blog è paragonabile a un carcere del terzo mondo dove non vengono rispettati i più elementari diritti!.
Ciao Guernica, nelle carceri italiane non viene utilizzata la tortura come strumento per estorcere confessioni ( a volte forzate e menzognere), ma la dignità umana eccome, e lo si vede da cosa sta succedendo.
Ha ragione Upupa, tutto ciò che c'è di peggio negli americani noi lo copiamo!
Un caro saluto.
P.S. Figurati se mi perdo Saviano...
Fantastico il video di Amnesty internatiol.
Ma il senso della parola "umano" forse c'è stato trasferito in modo non chiaro....
Cosa c'è di umano in questa gente?
A me vengono i brividi quando sento certe cose...
Non sono per la punizione facile...stile "carcere/vacanza"...
Ma i soprusi anche fisici, che c'entrano? Questa è disumanità, questo è essere bestie, assassini travestiti da uomini di giustizia....
Non si possono accettare queste condizioni e non capisco perchè mai nessuno ha preso e prende provvedimenti su questa gente che oltre la pena, infligge anche torture fuori, assolutamente fuori dalle condanne previste dalla legge!
Grazie.... cercare di fare di questa umanità quello che è veramente è la battaglia di tutti!
speriamo ...
ps2... adoro i Doors.... sto qui ancora un po' così li ascolto agggratissss!
^__=
Si dice che da Guantanamo si possa fuggire o esalando l'ultimo respiro o impazzendo.
Bel post Guernica.
Ciao Guernica, sono cose terribili che vanno contro ogni regola, legge e diritto umano. La prepotenza e l'arroganza di certi paesi e dei loro governanti sono intollerabili. Ormai si e' diffusa una tendenza molto pericolosa di copiare tutti i comportamenti peggiori degli altri stati e paesi e devo dire che l'Europa segue il modello americano in troppe cose. Quando emergono realta' come la tortura e guantanamo mi prende una furia incredibile!
Busch padre ha iniziato e nel nome di una lotta al terrorismo che sa tanto di un attacco, Busch figlio ha voluto terminare il lavoro con una sua guerra personale. Guantanamo e una follia delirante di Busch. Confido in Obama e se ne lo lasceranno lavorare senza mettergli i bastoni tra le ruote, sarà la vera svolta umana dell'America.
Buona vita, Viviana.
Kiss
ahimè i problemi, le ingiustizie e le sofferenze sono sempre troppe
Verissimo,Upupa...purtroppo nessuno fà niente!!Ciao Guerny...dolce serata tesoro.
spero anche io che si arrivi alla verità MA i recenti "passi" degli USA su temi analoghi non mi pare vadano in questa direzione. Penso al "Rapporto Goldstone" approvato dall'Onu con i voti contrari di: Stati Uniti, Israele, Italia, Olanda, Slovacchia e Ucraina.
Un bacio grande!
Ale
ps. davvero sono nella ...palta ... con il blog! e non ridere!!!! :-)))
Obama non è da meno , invito tutti i consapevoli e quelli che ricercano la verita a guardarsi
Fall of the republic di Alex Jones
un documentario appena uscito , lo trovate su you tube o sul mio blog , completamente sottotitolato in italiano , fa capire benissimo che ancora una volta per usare un eufemismo siamo stati presi per i fondelli .
buona visione , ciao a tutti
Ma Obama alla fine chiuderà Guantanamo? Spero solo che il premio nobel se lo meriterà per davvero..
C'é il rischi di risultare banale o ripetitivo nel commentare questo post che anticipo condivido.
Ecco il mio commento:
L'Ignorante ha la mente vuota, non appesantita da schemi e cognizioni; a differenza dell'uomo della conoscenza[il politico]...Lo sciocco non é un violento.
E anche l'armata più forte é vulnerabile...alla lunga.
ciao Guernica, se al mondo veramente ci fosse giustizia, l'amministrazione Bush e lui compreso, dovrebbero essere sottoposti ad un processo analogo a quanto avvenuto a Norimberga.
Le azioni compiute sono la chiara espressione di uno stato criminale.
Purtroppo credo che Faber abbia perfettamente ragione. La politica estera degli USA, la gestisce il pentagono e la c.i.a. non certo Obama quindi, non credo vedremo notevoli cambiamenti.
Confido in una presa di coscienza dell'Europa (anche se nutro forti dubbi) ma credo sia l'unico detterente o rallentatore, delle politiche nefaste estere americane
un abbraccio
Ciao Guerny, mi auguro che qualcosa migliori, con lotte, inchieste, partecipazioni...l'italidiota che copia dall'america mi fa male, ho sentito che molti si stanno armando, la chiamano difesa personale, l'idea è allucinante....
Saviano per me è un mito, figlio della mia terra che sta pagando un prezzo troppo alto per quello che scrive e racconta in giro.
Grazie mia cara.
Grazie a TUTTI per i commenti e scusate l'assenza momentanea!:)
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